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domenica 29 aprile 2012

Il Miracolo della Madonna del Sangue

 Oggi ricorre l'anniversario del Miracolo della Madonna del Sangue di Re.
Il miracolo avvenne infatti il 29 aprile 1494, in uno sperduto paesino tra le montagne, Re, con l'effusione miracolosa del sangue da un affresco raffigurante una Madonna del latte, dipinta sulla facciata della chiesa.
Il prodigioso evento fu causato da un gesto sacrilego, compiuto da Giovanni Zuccone che, perdente al gioco della piodella (gioco che consisteva nel tirare un sasso appiattito, la "piodella", contro un cilindro di legno su cui ognuno aveva posto una moneta; vinceva chi riusciva a far cadere le monete vicino al proprio sasso)scagliò la sua piodella contro l'immagine della Madonna colpendola alla testa.
L'effusione di sangue durò 20 giorni ed è documentata in due pergamene: una del tempo del miracolo e l'altra del 1500.

Accanto alla piccola chiesa dell' epoca  è stato costruito un imponente Santuario di stile bizantino-rinascimentale,  insignito del titolo di Basilica Minore.
In un tabernacolo sul retro dell'altare sono conservare in un'ampolla di cristallo pezzuole di stoffa intrise del sangue miracoloso.
Testimonianza della grande devozione popolare sono le centinaia di ex voto che tappezzano le pareti della Basilica.


 Veduta esterna 
dell'imponente Santuario




ed il suo interno con le stupende vetrate







Le tracce del sangue sull’immagine del miracolo sono quasi scomparse; si possono individuare solo con strumenti ottici. Una indagine scientifica sia sull’affresco sia sulle reliquie del sangue è stata eseguita dal prof. Judica Cordiglia di Torino nel 1962. Il contenuto dell’ampolla ha fatto riscontrare lo spettro inconfondibile dei componenti del sangue; e le stoffe sono risultate tessuti dell’epoca del miracolo; mentre l’esame radiografico della testa della Madonna ha messo in evidenza la frattura della parte frontale causata dallo spigolo di un corpo contundente di forma piatta (la piodella).L’indagine del Cordoglia ha pure evidenziato un particolare sorprendente sfuggito ai testimoni oculari al tempo dell’effusione: la colata di sangue, anziché scorrere sulla parete liscia dell’affresco, avrebbe percorso il volto della Madonna e del Bambino come se fossero due persone reali.


 

L’affresco della Madonna di Re raffigura con uno stile romanico bizantineggiante una delle Madonne del latte. Seduta in trono con Gesù Bambino benedicente sulle ginoccia,  nella destra ostenta tre rose, il "fiore dei vergini" e il simbolo del Rosario.

Ai piedi dell’immagine la scritta "In gremio Matris sedet sapientia Patris" ("In grembo alla Madre sta la sapienza del Padre ") .
 Il pittore della Madonna di Re è anonimo non avendo lasciato la firma né su questo affresco né su altre opere da lui dipinte con uguali caratteristiche. 

 

Ancora oggi nelle case di Re e della Valle Vigezzo e Valli limitrofe, del Lago Maggiore e del Canton Ticino l’immagine della Madonna del Sangue ha un posto di onore; inoltre la sua figura   appare dipinta dovunque sui muri esterni delle abitazioni e sulle umili casere degli alpeggi.



A destra vecchio affresco sul muro  di una baita e a sinistra moderna piastrella sulla facciata di una casa







Anche in me è molto forte la devozione verso la Madonna di Re, che oggi ricordo particolarmente e simbolicamente le offro questo umile cuscinetto.
"Una rosa,  regina dei nostri  giardini, a Maria, la regina del giardino di Dio.".

















lunedì 23 aprile 2012

Week-end cucina e cucito

Fine settimana dedicato  a cucire le tende della casetta di Pippo a Any.


La stoffa è una allegra fantasia che mi ricorda, chissà perchè,  i colorati abiti delle donne africane.
Non sono una espertona in fatto di cucito (  sono autodidatta), ma ce l' ho messa tutta, in particolare per farle uguali e non una più lunga e l'altra più corta, com mi capita spesso quando devo fare le cose in coppia!!!
Questo è il risultato finale...............belle vero?



Tra un punto e l'altro ho pensato di postare la ricetta di questa semplice torta salata (adoro le torte salate!!!) che ho preparato sabato sera.

                                          TORTA SALATA  PATATE E SPECK

Ingredienti:
rotolo di pasta sfoglia tonda
4-5 patate di media grandezza
1 hg. di speck
3 uova
50 gr. parmigiano
un goccio di latte
una manciata di rosmarino sminuzzato
sale e pepe e olio q.b.

Sbucciare le patate, tagliarle a tocchetti e metterle a rosolare in una casseruola con un pò di olio.
Aggiungere il sale ed il rosmarino


Nel frattempo mettere la pasta sfoglia in una tortiera, bucherellare il fondo e foderarlo con le fette di speck

 Quando le patate saranno rosolate versarle nella tortiera, 
 Sbattere le uova (io ne uso 3, ma piacere potete anche aggiungerne un'altra) con il parmigiano, un goccio di latte, sale e pepe
 ed infine aggiungere le uova sbattute.

 Informare a 200° per circa mezz'oretta.


Ecco il risultato finale.
Buon appetito e se la provate  fatemi sapere.

mercoledì 18 aprile 2012

I bottoni di Silvia

Appena tornata in questo clima decisamente autunnale, complici la noia, la pioggia (anzi oggi addirittura una spruzzata di neve) la crisi di astinenza per non aver toccato ago e filo per ben quattro giorni, cosa fare se non mettere in pratica il tutorial di Silvia e provare a ricoprire i bottoni?
Un ricamo veloce, qualche stoffetta e via!!!
Cosa ve ne pare?
Devo ancora affinare un poco la tecnica, ma sono già .....gasata: ce l'ho fatta!!!!

Il tutorial è qui:
http://nonsolocarta.blogspot.it/2012/04/ricoprire-bottoni.html

Grazie Silvia ne farò buon uso.


giovedì 12 aprile 2012

Anticipo d'autunno


Per qualche giorno non ci sarò, ma non potevo partire senza prima mostrarvi il mio ultimo lavoro…..finalmente  finito. L’avevo iniziato a gennaio, ma non ho fatto solo questo eh!!!!
Ogni tanto intervallavo con qualche altra  piccola cosuccia.
Lo schema si chiama “Colori d’autunno” di Renato Parolin. Si tratta di schemi della grandezza di una cartolina ed il retro è predisposto proprio come le cartoline: c’è lo spazio per l’indirizzo, per il francobollo ecc. e volendo può anche essere spedita veramente e utilizzata per realizzare i quattro deliziosi disegni.

Avevo in giro questa vecchia cornice ed ho pensato di sistemarlo lì. Ora il tutto è già dal corniciaio di fiducia che lo sistemerà sicuramente meglio di come ho fatto io: ad ognuno il suo mestiere vero?

 Lo porterò poi sicuramente in baita, magari sopra il camino, penso proprio sia il posto ideale, con quegli alberi dai forti colori autunnali e quei simpatici animaletti del bosco:
 i dolci cerbiatti

i teneri coniglietti


 i graziosi scoiattolini sotto la quercia


 ed infine i gufetti porta-fortuna.


Le foto non sono il massimo e mi scuso.
Ora vi saluto e arrivederci a presto

sabato 7 aprile 2012

Buona Pasqua


                               Che la colomba della pace porti tanta serenità  nei nostri cuori

                                Auguri

E dopo la colomba per lo spirito ecco le colombine per il corpo: semplicissime,fatte con la pasta sfoglia, come occhio o una ciliegina candita o l'uvetta. Possono essere servite con la panna o un pò di crema pasticcera, per la gioia dei bambini.
Per farli ho usato la sagoma dell'uccellino   di Simonetta che trovate in   http/aboutgarden.wordpress.com
Grazie Simonetta!



Il cuscinetto è il free di Romina che mi ha dato personalmente a Formigine e che potete trovare qui:http://romyscreations.blogspot.it/
Ho mantenuto vedelmente i colori consigliati da lei, tranne le perline: ne ho messe poche e verdi perchè non avevo quelle rosa.
E' molto tenue e delicato, e mi piace moltissimo. Grazie anche a Romina.
E ancora Buona Pasqua a tutti...............

mercoledì 4 aprile 2012

Per ogni bambino il suo sacchettino...

Quest'anno ho deciso di non regalare   il solito uovo di Pasqua e così ho ricamato per i miei nipotini e per i loro amici dei sacchetti da riempire con ovetti, gallinelle e coniglietti, naturalmente di cioccolato.
Eccoli qua, tutti insieme
Il sacchetto di  Tobia e quello di Gioele, uno ricamato sul lino e l'altro con applicato un bordino di tela aida che avevo ricamato diversi anni fa e dimenticato in un cassetto...E' proprio vero che prima o poi tutto torna utile!
Per il piccolo Matteo.
Per le femminucce Noemi, Nicole e Sofia  in tela di lino rosa-


E poi altri per Enea, Simone e Aurora.
Cosa ne pensate, piaceranno?
In compenso io mi sono molto  divertita a ricamarli, a confezionarli ed anche a riempirli (e i miei propositi sulla dieta sono sfumati).

domenica 1 aprile 2012

Domenica delle Palme, domenica di pace

Lamierina, ritagli di stoffa, colla, forbici e niente più per fare questi graziosi uccellini....




 Ci vuole veramente poco tempo per farli. Potete richiedere qui il cartamodello e le spiegazioni
aboutgarden.wordpress.com












Oggi, domenica delle Palme, il mio uccellino ha nel becco un ramoscello di ulivo, simbolo universale  di PACE.

Questo invece è l'ultimo cuscinetto che ho fatto usando il filato acquistato domenica a Formigine.
E' il colore  "tropical sunset" di Romy's creations, sfumato nei toni del rosa. Lo schema è un free che potete trovare qui http://www.casamiainitalia.com/hp/csfc.htm